MEDICARE Australia: le informazioni pratiche

Hai deciso di partire per l’Australia con un Working Holiday Visa? Vuoi fare un’esperienza lavorativa all’estero, migliorare il tuo inglese e scoprire il paese e le sue terre lontane?
Grazie agli accordi bi-laterali tra Italia e Australia, il visto Working Holiday permette a noi italiani di lavorare, di viaggiare per turismo e anche di studiare per l’intera durata del visto (12 mesi).
Se arrivi in Australia con un visto Working Holiday, gli accordi di reciproca assistenza sanitaria tra i due paesi prevedono che, per i tuoi primi 6 mesi nel paese, hai diritto alla MEDICARE in modo da usufruire di agevolazioni per i trattamenti sanitari indispensabili in maniera gratuita.

Che cos’è esattamente la MEDICARE?

La MEDICARE è l’assistenza sanitaria pubblica australiana creata dal governo nel 1975. Assicura ai cittadini australiani e ai residenti con visto permanente o temporaneo una copertura per la maggior parte delle esigenze legate alla salute.

Si tratta di un sistema universale che si applica a tutti, senza discriminazioni. È finanziato pubblicamente dal prelievo di una certa percentuale di contributi dallo stipendio (che al momento ammonta al 2% delle entrate), a seconda del guadagno di ogni cittadino (la tassa si chiama Medical Levy).

Questo tributo è richiesto a chiunque paghi le tasse in Australia, inclusi gli immigrati.

Qui il sito ufficiale dove troverai maggiori informazioni utili sul sistema Medicare!

La Medicare per gli Italiani

Anche chi entra in Australia con un visto temporaneo e proviene da un paese in cui si è sottoscritto un accordo di reciproca assistenza sanitaria può usufruire di questo sistema, come noi Italiani!

Se quindi ti rechi in Australia con un visto temporaneo hai diritto a 6 mesi di copertura sanitaria identica a quella dei cittadini australiani. La copertura vale per chi ha un Working Holiday Visa o un visto turistico.

Per quanto riguarda il Student Visa, il discorso è diverso perché si ha l’obbligo di stipulare un’assicurazione privata che si chiama Overseas Student Health Cover, condizione obbligatoria per ottenere il visto.

Passati questi sei mesi di copertura sanitaria con la Medicare, il paese richiede però che tu abbia un’assicurazione sanitaria privata.

La scelta di un’assicurazione complementare può quindi rivelarsi molto utile fin dall’inizio del tuo viaggio per muoverti in tranquillità ed avere sempre una copertura anche laddove Medicare non arriva.

Infatti, devi sapere che la Medicare non copre tutte le spese mediche…

Cosa copre la MEDICARE?

Il sistema della Medicare prevede una copertura completa dei costi per i servizi medici generici: le visite dal GP (il General Pratictioner, cioè il medico di base) o presso dei centri sanitari comunitari, le visite ambulatoriali, la degenza e le terapie in ospedali pubblici, sono costi coperti al 100% dalla Medicare.

Esiste anche una copertura per gli esami richiesti dal medico di base, per i controlli necessari a trattare una patologia diagnosticata, per alcuni trattamenti specifici per la disabilità.

Inoltre il sistema permette di acquistare a prezzo ridotto alcuni medicinali grazie al Pharmaceutical Benefits Scheme.

Invece, in caso di visite specialistiche o di servizi al di fuori dell’ospedale pubblico, la copertura arriva fino all’85% delle spese, il che significa che il paziente è tenuto a coprire il restante 15%.

Facciamo un esempio concreto: se richiedi un servizio sanitario in un ospedale pubblico o una struttura convenzionata non dovrai pagare nulla e sarai rimborsato al 100% ; se invece ti rechi presso medici o centri sanitari privati, allora dovrai pagare il servizio e ti verrà restituita una percentuale delle spese mediche (tramite una fattura con la quale potrai effettuare la tua richiesta di rimborso, come ti spiegheremo più avanti).

Cosa non copre MEDICARE?

Come abbiamo detto in precedenza, la Medicare non copre tutte le spese mediche in Australia.

Sono infatti prese a carico solo le spese legate a cure urgenti, malattie ed infortuni che si presentano durante il soggiorno in Australia, per cui non sarà possibile usufruirne per malattie e disturbi pre-esistenti.

Per esempio, non saranno coperte le spese legate alle malattie croniche, ai servizi ospedalieri non necessari e al trasporto in ambulanza, a trattamenti organizzati in ospedali privati o a trattamenti organizzati in ospedali pubblici come paziente privato, e ai servizi infermieristici a domicilio.

I trattamenti dentistici non sono generalmente coperti, anche se alcuni Stati provvedono a fornire cure gratis o a sostenere parte dei costi per certe categorie di persone.

Inoltre, la Medicare non copre la fisioterapia, i trattamenti estetici e cosmetici, chiropratici, logopedistici, psicologici e l’agopuntura.

Allo stesso modo, non potrai affidarti alla Medicare se devi acquistare dei nuovi occhiali da vista, delle lenti a contatto o apparecchi acustici.

Come usufruire del sistema MEDICARE?

Per accedere al servizio è necessario recarsi in uno degli uffici territoriali Medical Service Center con: un passaporto, la copia del visto e il tesserino sanitario italiano con codice fiscale.

Qui il sito dove trovare l’ufficio Medicare più vicino a te!

Dovrai compilare un modulo d’iscrizione (che si trova anche online) e otterrai un tagliando con il numero provvisorio della tua carta.

Assicurati di avere un indirizzo di residenza australiana valido perché riceverai la tessera Medicare definitiva via posta dopo circa dieci giorni dall’iscrizione.

Se non hai fatto richiesta subito al tuo arrivo puoi anche farla in un secondo momento e richiedere il rimborso delle spese sostenute in precedenza. La validità dei sei mesi inizia però dal momento in cui sei entrato nel Paese e non da quando hai effettuato l’iscrizione.

Come richiedere un rimborso con MEDICARE?

Se ti rechi in un ospedale pubblico per dei trattamenti o visite, in generale ti richiederanno la tua tessera Medicare e le spese saranno direttamente prese a carico dal sistema.

Invece, in caso di visite mediche in uno studio privato, in ambulatorio o in clinica, ci sono due modi per procedere :

  1. il medico richiede il pagamento direttamente a Medicare, per cui devi solo presentare la tessera e un documento di identità e non è necessario anticipare le spese. Dovrai compilare il modulo chiamato Medicare bulk bill e il medico si occuperà del resto.
  2. Se invece il medico non ha adottato il sistema di richiesta diretta del pagamento, dovrai anticipare i soldi e poi fare la richiesta di rimborso a Medicare.

Hai vari modi a tua disposizione :

In ogni caso, dovrai sempre fornire la tessera Medicare, la copia del tuo documento di identità e la fattura pagata.

Dal 1 luglio 2016 il governo non fornisce più dei voucher, ma accredita direttamente le somme dovute sul conto bancario segnalato al momento dell’iscrizione.

Per maggiori informazioni, puoi ritrovare il dettaglio della procedura rimborsi direttamente al link seguente.

Perché stipulare anche l’assicurazione Cap Working Holiday di Chapka ?

Per i viaggiatori che partono in Australia con un visto Working Holiday, Chapka propone l’assicurazione viaggio : Cap Working Holiday.

Questo contratto include delle garanzie che possono intervenire in maniera complementare al sistema Medicare.

Ecco le principali garanzie non coperte da Medicare ed incluse nella polizza:

2 risposte a “MEDICARE Australia: le informazioni pratiche”

  1. […] Passati questi sei mesi, è però necessario dotarsi di un’assicurazione sanitaria privata.Se vuoi saperne di più sulla Medicare clicca qui. […]

  2. […] Se vuoi saperne di più sulla Medicare clicca qui. […]

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